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	<title>Camminando Scalzi... Informazione Libera &#187; uomini che odiano le donne</title>
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		<title>Pic-nic che fai, libro che leggi.</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 06:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Magro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Estate: tempo di vita all’aria aperta e di amene colazioni sull’erba. E vuoi non avere la compagnia di un libro scelto ad hoc? Se le idee in proposito scarseggiano, ci pensa il Guardian a venire in nostro soccorso con un decalogo di titoli a tema con tanto di spunti per il menù. Che tipi siete? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Estate: tempo di vita all’aria aperta e di amene colazioni sull’erba. E vuoi non avere la compagnia di un libro scelto ad hoc? Se le idee in proposito scarseggiano, ci pensa il <a href="http://www.guardian.co.uk/culture/gallery/2011/jul/03/literary-fiction-martinamis?picture=376370582#/?picture=376370530&amp;index=0"><em>Guardian</em></a> a venire in nostro soccorso con un decalogo di titoli a tema con tanto di spunti per il menù.</p>
<p><a href="http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/9788863110678g.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-11146" title="9788863110678g" src="http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/9788863110678g.jpg" alt="" width="140" height="197" /></a>Che tipi siete? Stringete tra le mani un mattone alla <em>Moby Dick</em>, che grida <em>&#8220;sono fedele, paziente, abituato a faticare&#8221;, </em>l’italianissimo e intramontabile Camilleri o  la trilogia di Uomini che odiano le donne?</p>
<p>In ogni caso se sfogliate qualcosa di più delle pagine rosa della <em>Gazzetta</em> e avete in mente una gita in libreria subito dopo aver confezionato i panini, ecco alcuni consigli direttamente made in Britain.</p>
<p>Se sperate che l’ambientazione bucolica porti a validi risultati, il libro che fa per voi è senza dubbio <em>Donne innamorate</em> di quella vecchia volpe di D. H. Lawrence. Altri super classici adatti all’occasione sono il racconto <em>Il duello</em> di Čhekhov e il romanzo <em>Emma</em> dell’onnipresente Jane Austen, mentre per i più fortunati che si possono permettere una capatina al mare il libro consigliato è &#8211; <em>ça va sans dire</em> &#8211; <em>Gita al faro</em> di Virgina Woolf.</p>
<p>Se avete bisogno di emozioni forti, invece, è consigliabile rifugiarsi nelle pagine di libri come <em>Dead</em> <em>Babies</em> di Martin Amis o <em>L’amore fatale</em> di Ian McEwan, mentre se avete voglia di sognare un po’ il libro adatto a voi è sicuramente <em>Il Vento fra i salici</em> di Kenneth Grahame.</p>
<p>Avete in mente altro? A voi lettori l’ardua sentenza.</p>
<div id='stb-container-9721' class='stb-container'><div id='stb-caption-box-9721' class='stb-info-caption_box stb_caption' style="border-top-color: #4682b4; border-left-color: #4682b4; border-right-color: #4682b4; border-bottom-color: #4682b4; background-color: #2f587a; ">Vuoi collaborare con Camminando Scalzi.it ?</div><div id='stb-body-box-9721' class='stb-info-body_box stb_body' style="border-top-color: #4682b4; border-left-color: #4682b4; border-right-color: #4682b4; border-bottom-color: #4682b4; background-color: #9fdaf8; ">Vuoi scrivere anche tu per Camminando Scalzi? Vuoi gestire una rubrica sulla tua tematica preferita ?</p>
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			</a>
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		<title>Stieg Larsson e la trilogia Millenium.</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 08:11:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Pontoriere</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[la ragazza che giocava con il fuoco]]></category>
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		<description><![CDATA[Ci ha lasciati nel 2004, senza lasciare alcun indizio. Come il suo personaggio preferito, Mikael Blomkvist, correva in redazione senza ascensore, per tre piani di scale, con le sigarette che avevano accentuato il suo colesterolo e l&#8217;hanno steso al suo arrivo in sede. Stieg Larsson è indubbiamente uno dei personaggi di spicco negli ultimi anni. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><div id='stb-box-7401' class='stb-custom_box' style="color:#000000; border-top-color: #d36f02; border-left-color: #d36f02; border-right-color: #d36f02; border-bottom-color: #d36f02; background-color: #fdf9c9; background-image: url(http://www.camminandoscalzi.it/50px); "></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #333333;"><em><strong>Un nuovo collaboratore su Camminando Scalzi.it</strong></em></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #333333;"><em><strong><span style="color: #fdf9c9;">.</span><br />
</strong></em></span></p>
<p style="text-align: center;">Vi presentiamo oggi un altro giovane autore, che ha scritto un interessante post su Stieg Larsson, autore della trilogia Millenium (&#8220;Uomini che odiano le donne&#8221; vi dice niente?). Il suo nome è <strong>Giuseppe Pontoriere</strong>, è uno studente, ed appassionato di libri. Buona lettura a tutti.</div></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<div id="attachment_1081" class="wp-caption alignleft" style="width: 207px"><a href="http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/11/uomini_che_odiano_le_donne.jpg"><img class="size-medium wp-image-1081" title="uomini_che_odiano_le_donne" src="http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/11/uomini_che_odiano_le_donne-197x300.jpg" alt="Uomini che odiano le donne" width="197" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Uomini che odiano le donne</p></div>
<p>Ci ha lasciati nel 2004, senza lasciare alcun indizio. Come il suo personaggio preferito, <strong>Mikael Blomkvist</strong>, correva in redazione senza ascensore, per tre piani di scale, con le sigarette che avevano accentuato il suo colesterolo e l&#8217;hanno steso al suo arrivo in sede.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Stieg Larsson</strong> è indubbiamente uno dei personaggi di spicco negli ultimi anni. Giornalista, scrittore, fondatore di Expo, collaboratore di Scotland Yard svedese, è nato nel 1954 per morire cinquant&#8217;anni dopo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">La sua trilogia <em><strong>Millennium</strong></em> ha incantato milioni di lettori, piazzandosi nelle classifiche di tutto il mondo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ma che cos&#8217;è Millennium, e da dove arriva il suo enorme successo?<br />
Stiamo parlando di <strong>tre romanzi</strong>, ben architettati, lunghi ma efficaci, che compongono una storia poliziesca molto intrigante. I protagonisti sono Mikael Blomkvist, giornalista e fondatore di Millennium (giornale politico-economico) e Lisbeth Salander, hacker, una ragazza con enormi problemi personali giudicata pazza dai tribunali svedesi. Nel primo episodio dovranno far luce su chi abbia ucciso Harriet Vanger, la nipote di un ricco industriale, Henrik Vanger, sotto richiesta del medesimo. Gli altri due romanzi si concentrano sulla figura di Lisbeth Salander, così enigmatica, così emblematica, così affascinante. E&#8217; proprio lei che ha portato Larsson al <strong>successo mondiale</strong>. Se il primo romanzo si vanta di essere un poliziesco molto avvincente, gli altri due sono profondi ritratti psicologici di una ragazza che non è ciò che sembra, bistrattata dalla società, che odia prima se stessa e anche gli altri. Evidentemente i lettori si rispecchiano nelle gesta di Lisbeth, ne individuano i tratti nella propria personalità, e versano lacrime sulle pagine del libro, offesi forse dalle ingiustizie subite dalla ragazza, ma anche per il fatto ch Lisbeth in fondo non esiste. Stieg Larsson, dopo il suo grandissimo operato alla ricerca di organizzazioni neonaziste, travasa tutta la sua esperienza in <em>Millennium</em>, fornendoci uno spaccato dei servizi segreti che agiscono in modo lecito e meno lecito, dandoci al contempo una lezione di giornalismo, impersonificandosi in Mikael Blomkvist. Inoltre la sua grande maestria nel descrivere i processi giudiziari, le pratiche burocratiche e la vita dei singoli personaggi fa della trilogia un piano ben congegnato e mai noioso, forse calante di tono in alcuni punti &#8211; cosa inevitabile visto il numero complessivo di 2000 pagine, suddivise per le tre puntate -.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<div id="attachment_1079" class="wp-caption alignright" style="width: 213px"><a href="http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/11/reginacastellidicarta.jpg"><img class="size-medium wp-image-1079" title="reginacastellidicarta" src="http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/11/reginacastellidicarta-203x300.jpg" alt="La regina dei castelli di carta" width="203" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">La regina dei castelli di carta</p></div>
<p>Larsson ci ha lasciati senza dirci niente, appena terminata la trilogia, con il profumo di Svezia e delle sue località nel cuore, la conoscenza di personaggi positivi e negativi che rimangono nella mente, e il rimpianto che Millennium non avrà un seguito, dato che<strong> il quarto e il quinto episodio, entrambi già pronti</strong>, sono gelosamente custoditi dalla famiglia di Larsson. Il piano originale era quello di scrivere una decalogia, ma a Larsson sono bastati tre libri per emozionarci.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">Bibliografia:</p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Uomini che odiano le donne, pp. 	688</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">La ragazza che giocava con il 	fuoco, pp. 768</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">La regina dei castelli di carta, 	pp. 864</p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><em>Farfalle Marsilio I gialli</em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="background-color: #ffffff; ">Su <em><strong>Uomini che odiano le donne</strong></em><strong>:</strong><br />
<em>&#8220;Un caso editoriale. Un libro che vi terrà svegli fino all&#8217;alba&#8221; </em> Ystads Allehand<br />
<em>&#8220;E&#8217; nato un nuovo autore, una rivelazione. </em>Uomini che odiano le donne<em> è un vero e proprio tributo al poliziesco, che lascia il lettore senza fiato&#8221; </em> Dagens Nyheter</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="background-color: #ffffff; ">Su <em><strong>La ragazza che giocava con il fuoco</strong></em><strong>:</strong><br />
<em>&#8220;C&#8217;è qualcosa, anzi molto, di marcio nella perfetta Svezia. Dietro i travolgenti meccanismi del noier questo libro si legge volentieri anche per come squadrarne una società&#8221; </em> Irene Bignardi, Vanity Fair<br />
<em>&#8220;Una conferma. Tutto quello che ha fatto di </em>Uomini che odiano le donne <em>un debutto eccezionale lo ritroviamo in questo secondo episodio: brillante caratterizzazione dei personaggi, dialoghi taglienti, critica sociale, umorismo e un intrigo di grande suspense&#8221; </em> Svenska Dagbalet</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="background-color: #ffffff; ">Su <em><strong>La regina dei castelli di carta</strong></em>:<br />
<em>&#8220;Un affresco poliziesco pieno di colpi di scena e popolato di personaggi di cui ci si innamora&#8221; </em> Le Monde<br />
<em>&#8220;Se avete già letto Larsson, troverete una conferma, questo ultimo romanzo non tradirà le vostre aspettative. Se non lo avete ancora letto, dovete semplicemente cominciare dal primo della serie, e la vostra dipendenza sarà totale&#8221; </em> Paris Match</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="background-color: #ffffff; ">Sito ufficiale: <a href="httP://www.stieglarsson.it" target="_blank">www.stieglarsson.it</a></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
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