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	<title>Camminando Scalzi... Informazione Libera &#187; american gods</title>
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		<title>American Gods &#8211; Recensione</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 08:55:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Do Urden</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
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		<description><![CDATA[American Gods è un romanzo fantasy scritto da Neil Gaiman pubblicato nel 2001. Ho finito di leggere questo libro più di un mese fa, ma ho volutamente aspettato a riportare nero su bianco le mie impressioni: avevo bisogno che il testo si sedimentasse, altrimenti sono sicuro che preso dall&#8217;entusiasmo post-libro avrei dato delle impressioni non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>American Gods è un romanzo fantasy scritto da <strong>Neil Gaiman</strong> pubblicato nel 2001. Ho finito di leggere questo libro più di un mese fa, ma ho volutamente aspettato a riportare nero su bianco le mie impressioni: avevo bisogno che il testo si sedimentasse, altrimenti sono sicuro che preso dall&#8217;entusiasmo post-libro avrei dato delle impressioni non del tutto veritiere.</div>
<div><a href="http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/02/americangods-hard.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3131" title="americangods-hard" src="http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/02/americangods-hard-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /></a>Chi, come me, ha letto solo i libri di Gaiman rivolti ai più giovani, come &#8220;<strong>Stardust</strong>&#8220;, <strong>&#8220;Coraline</strong>&#8221; o &#8220;<strong>Il Figlio del Cimitero</strong>&#8220;, noterà immediatamente la differenza; si renderà conto fin dai primi capitoli che questo libro non è rivolto ai più piccoli, e forse si troverà disorientato. Dopo tre anni di prigione Shadow sta per tornare in libertà, quando viene a sapere della morte misteriosa della moglie e del suo migliore amico. Durante il viaggio di ritorno a casa, Shadow viene assunto da un enigmatico Mister Wednesday, che vede in lui una perfetta guardia del corpo. Qui inizia il viaggio del protagonista attraverso l&#8217;America, un viaggio a tratti onirico in un mondo per metà reale e per metà mistico, attraverso tutte le usanze, tutte religioni e tutte le superstizioni che in America sono arrivate dai vari paesi del mondo, portate dalle tante etnie che oggi popolano il territorio degli Stati Uniti.</div>
<div>Le antiche divinità sono state trasportate e poi abbandonate in America dai propri fedeli per far posto a religioni più moderne e più attuali; i vecchi Dei sono costretti a sopravvivere con mezzi di bassa lega, lavorando, truffando, o addirittura prostituendosi.</div>
<div>Gaiman prende tutti questi esseri divini e li rende tangibili, li rende umani, indeboliti da una fede che non esiste più, eppure così attaccati a questa vita materiale da usare tutto quanto in proprio potere per poter anche solo sopravvivere, come farebbe una qualsiasi persona sulla faccia della terra.</div>
<div><a href="http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/02/neil-gaiman.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3132" title="neil-gaiman" src="http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/02/neil-gaiman.jpg" alt="" width="222" height="225" /></a>La storia è avvincente e l&#8217;intreccio è ben raccontato, per quanto i ritmi non siano dei più vivaci si rimane comunque attaccati al libro perché sempre circondati da quell&#8217;alone di mistero che non se ne va mai, nemmeno giunti all&#8217;epilogo. Gaiman mostra un&#8217;America diversa da quella televisiva; mi sono immaginato una nazione nebbiosa, cupa, in cui tutto è offuscato, molto simile alle rappresentazioni della Londra del &#8217;900 di Stevenson. L&#8217;unica cosa che a mio avviso può infastidire il lettore è la gestione di alcuni personaggi secondari, presentati, descritti a fondo e poi lasciati nel limbo per molte pagine per essere brevemente ripresi o addirittura completamente dimenticati.</div>
<div>Dietro questo libro c&#8217;è sicuramente uno studio approfondito dei pantheon delle varie culture e, anche se la maggior parte viene a volte appena accennata, suscita nel lettore la voglia di informarsi un po&#8217; di più sulle antiche civiltà, e in particolare sulla mitologia norrena.</div>
<div><strong>Non mi sento</strong> di suggerire questo libro a tutti: l&#8217;ambientazione, i temi e come gli stessi vengono trattati rendono la storia un racconto fantasy fuori dai canoni classici. &#8220;American Gods&#8221; è un libro che va letto con attenzione; Gaiman non usa il classico linguaggio immediato dei fantasy ma ti costringe a ragionare e non solo a fantasticare su quello che leggi.</div>
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