La Zebra ferita – Serie A Giornata 16
Calcio, Sport — By fonzie182 on 14 dicembre 2009 07:00La lotta scudetto vede tutte le squadre di testa perdere punti, con l’Inter che nonostante il mezzo passo falso di Bergamo (sempre se si può definire tale, in dieci contro una squadra in ripresa) guadagna sulle inseguitrici. Il Milan è steso dal Palermo, la Juve naufraga a Bari.
I bianconeri però sono anche l’unica delle quattro squadre impegnate in Champions ad esser stati eliminati. Al momento, una stagione difficile. I motivi son difficili da scoprire e forse sono più di uno. Vediamo di fare un’analisi.
IL TECNICO: scuola Lippi, ma non basta. Paga l’inesperienza e alcune scelte assolutamente rivedibili. La Juventus che ha stupito ad inizio stagione pare scomparsa, che qualcuno gli remi contro? I tre senatori che con lui in pratica dirigono lo spogliatoio (Del Piero, Buffon e Cannavaro) appaiono in evidente difficoltà. Blanc gli ha assicurato fiducia….ma durerà?
CAMPAGNA ACQUISTI: quello che doveva essere il punto di forza si sta invece rivelando un mezzo flop. Felipe Melo non sembra valere i 25 milioni di euro che la società ha sborsato per avvalersi delle sue prestazioni (l’affare l’ha fatto come sempre Pantaleo Corvino). Caceres non male ma un po’ discontinuo. Diego…per ora più ombre che luci, con un inizio scintillante e poi una caduta libera. Si porrà rimedio a gennaio o il danno è fatto? O addirittura ci sarà un riscatto dei nuovi arrivati??
GIOCATORI CONFERMATI: Del Piero ha giocato poco e Ferrara non lo impiega come dovrebbe, Trezeguet alti e bassi, Amauri ha risolto il problema della convocazione ai mondiali come oriundo escludendosi da solo con prestazioni ai limiti del ridicolo, l’unica certezza in attacco è Iaquinta che si rivedrà a gennaio. A centrocampo Marchisio dimostra di essere un campione, Camoranesi su buoni livelli ma tutti gli altri al di sotto delle aspettative. In difesa Chiellini spadroneggia ma i suoi colleghi in azzurro (Cannavaro su tutti) non si stanno certo esprimendo al meglio per usare un eufemismo. Buffon è Buffon.
INFORTUNI: tutti si sono infortunati almeno una volta. O a Vinovo il campo di allenamento è minato o i preparatori atletici hanno studiato al Cepu. Veramente incredibile la sequela di giocatori rotti, qualcosa non va e non può essere un caso. Bisogna lavorare meglio.
SOCIETA’: spesso assente o comunque non presente come dovrebbe. La Triade era anche e soprattutto una associazione a delinquere, ma almeno la presenza si sentiva eccome.
I motivi sono tanti, ma quello che è certo è che per la Vecchia Signora è tempo di cambiare registro.
Risultati Giornata 16
| Cagliari | Napoli | 3-3 | |
| Bari | Juventus | 3-1 | |
| Atalanta | Inter | 1-1 | |
| Catania | Livorno | 0-1 | |
| Chievo | Fiorentina | 2-1 | |
| Lazio | Genoa | 1-0 | |
| Milan | Palermo | 0-2 | |
| Parma | Bologna | 2-1 | |
| Siena | Udinese | 2-1 | |
| Sampdoria | Roma | 0-0 |
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Tags: buffon, Calcio, Champions League, ciro ferrara, Del Piero, diego, felipe melo, giornata 16, inter, juventus, Milan, risultati giornata 16, risultati serie a, serie a














9 commenti
Forse la soluzione sarebbe proprio cambiare allenatore. Una ventata di aria fresca potrebbe solo far bene, poichè i giocatori validi ci sono e devono essere svegliati (giusto un appunto: anche Buffon non è più il Buffon di qualche anno fa – quando era impossibile segnargli da fuori aria tipo Benji Price – ma comunque è quello che ha le colpe minori). Ma la rosa è nettamente inferiore a quella dell’Inter e forse quest’anno non ci sarà una vera e propria lotta scudetto.
Intanto però sono molti che gongolano per la lotta quarto posto e Europa League: forza Napoli!!!
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il problema di fondo è l’atteggiamento con cui giocatori entrano in campo da circa due mesi: SUFFICENTE (e non nel senso di 6 in pagella!).
a centrocampo è MORTIFERA la superficialità di felipe melo, unita all’assenza di corsa voto di diego (qualcuno mi spieghi cosa gli è successo?? dov’è finito quel fantastico giocatore che a monaco in champions ha giocato una partita alla oliver hatton correndo OVUNQUE!!).
il problema sono gli assenti? beh… è una vecchia teoria. per quanto veritiera nella juve (sissoko e iaquinta sono due giocatori con DUE PALLE TANTE), una squadra che vuole vincere deve farlo anche quando è l’allenatore a dover mettere i pantaloncini!
il momento è brutto. una serie di avvenimenti negativi a catena durante ogni singola partita partita sono stati decisivi negli ultimi mesi.
sono quelle piccole sfumature del calcio: caceres che fino a quel moneto è il migliore, fa il fallo da rigore. tiago che si divora due goal, diego che calcia alle stelle i rigori. solo per citare gli ultimi episodi.
tutto questo, ripeto, unito ad un atteggiamento di fondo IRRITANTE! credo di essere stato l’unico juventino in Italia che dopo aver vinto 2-1 non è uscito di casa… ma sono andato a letto incazzato come un picchio! passerà… forse. mi consola che nonostante lo schifo espresso in campo, siamo ancora terzi… e volendo.. in europa un trofeo possiamo anche portarlo a casa!
attenzione all’inter… anche lì sono due mesi che vedo problemi… ed i nodi vengono sempre al pettine
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Era dai tempi di Maifredi che non vedevo un allenatore così scarso in serie A (credo che il problema sia principalmente lì). Il tanto bistrattato Ranieri aveva dominato il girone di Champions e asfaltato il Real, con la grave colpa di mettere in discussione Sua Maestà Del Piero, quel giovincello…
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Io credo che di base ci siano diversi problemi reali.Partendo dalla testa:una dirigenza assente ed incompetente,non tanto per il mercato,che personalmente rimane ottimo(mi riferisco a quest’estate)se non fosse per la mancanza di un vero terzino destro,ma in special modo per il suo modo di gestire il gruppo.Di Moggi si può dire peste e corna,ma chi non si ricorda la sfuriata in conferenza stampa ad inizio stagione contro Camoranesi che si era presentato con qualche ora di ritardo al raduno?Datore-lavoratore questo il rapporto da tenere.E poi tutti parlano,gli Elkan,gli Agnelli,Secco,Blanc il decuius Cobolli,e questo non si può.C’è poi un allenatore un pò inesperto,ma che sta commettendo i suoi errori,scelte discutibili(non affidarsi quasi mai ad un Giovinco “vivo”,insistere con giocatori fuori forma come Grosso,Camoranesi,Del Piero,Tiago,Molinaro),che ha qualche problema a capire l’utilità delle sostituzioni e che troppo spesso ha cambiato modulo,troppo,troppo,troppo.Forse come detto da più parti è un uomo lasciato solo,senza una persona di calcio che possa aiutarlo(Bettega?).Altro problema sono gli infortuni.Ad oggi la Juve ha dovuto rinunciare per lunghissimi periodi a Sissoko,Del Piero,Trezeguet,Marchisio e Iaquinta ai quali si aggiungono adesso Camoranesi e Chiellini.Poi di tanto in tanto a giro stanno fuori Cannavaro,Melo,Amauri…insomma è difficile così dare continuità ad una squadra.Secondo me in molti frangenti la squadra è mancata nell’atteggiamento,ma soprattutto non si vede un gioco corale.Per quanto riguarda i giocatori:Cannavaro è in una fase di appannamento,ma da l’anima e non rinuncerei mai a lui,Melo e Diego sono due campioni,indubbiamente e diventeranno decisivi.Sono in una squadra nuova,per Diego anche in un campionato nuovo,mi ricordo gli esordi di Zidane,Nedved,Thuram,Buffon ed altri nella Juve e fu un dramma.Nell’articolo parli di alti e bassi di Trezeguet…un goal ogni 92 minuti…beh,speriamo che tutti gli attaccanti abbiano alti e bassi allora.In cuor mio spero in Bettega,nel nuovo anno e in un pò di buona sorte in più.Forze Juve.
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anche l’anno scorso avevavo infortuni a rotazione. in effetti sono due anni che non riusciamo a fare tre partite con la stessa formazione. e per un gruppo è importante.
sabato ad esempio… cosa mi rappresenta molinaro? e non lo dico facendone ua questione tecnica (i suoi limiti li conosciamo). già hai schierato un panchinaro (legrottaglie), e hai rispolverato tiago… cos’è?? turnover?? PER COSA??
ma il putno ragazzi è che possiamo anche smontare ed analizzare tutto l’organigramma, scrivere un diario di tutti gli infortuni… parlare di ranieri (che ho apprezzato fino all’esclusione di trezeguet dopo il chelsea.. un turno va bene, due mesi no!).
ma il punto centrale della questione ragazzi… è che i giocatori non corrono! non è questione di allenatore se marchisio, iaquinta e sissoko lottano dal primo al novantesimo anche se perdi 4 a 0. o se buffon è l’unico che si salva finora (mettere in discussione buffon è chiaro sintomo di incompetenza calcistica, anche l’anno scorso era comunque il miglior portiere… senza un menisco!!!).
qui ragazzi c’è un problema immenso di mentalità. viva lapo elkann, l’unico che ha le palle per dirlo chiaro e tondo. l’unico che ha capito che lo stile e la mentalità sono gli elementi fondanti di una società sportiva.
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Non ho mai messo in discussione Buffon… affermo che è sempre il miglior portiere del mondo, ma sicuramente un pò di smalto l’ha perso anche lui!
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Dici che non è una questione di tecnico ma una questione di mentalità. Secondo me, questa è in parte una contraddizione. La mentalità di un giocatore viene plasmata in gran parte dagli allenatori. Esempio lampante è proprio il mio Napoli: Mazzarri fondamentalmente sta schierando gli stessi giocatori che metteva in campo Donadoni, ma il Napoli ha fatto più del doppio dei punti nelle stesse partite. Cosa è cambiato? A livello tecnico-tattico sicuramente qualcosa, ma quello che ha fatto la differenza è la rivoluzione nella mentalità dei giocatori, che lottano fino all’ultimo istante (anche se a volte i primi 45 minuti li fanno sonnecchiando)… e credo che tu lo sappia bene!
Ovviamente non dò tutta la colpa a Ferrara per carità, ma anche lui ha qualche responsabilità.
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diciamolo chiaro e tondo: i brasiliani alla juve si sono montati la testa. ad inizio stagione correvano tutti come disperati. era un juve massiccia e incazzata. all’olimpico esultavo più per i tackle che per le giocate.
il diego di monaco si sacrificava. CORREVA. e di sicuro aveva più spazi con il modulo con iaquinta e amuari larghissimi.
felipe melo è stato preso per randellare assieme a sissoko e marchisio. loro quello devono fare. al gioco ci pensano camoranesi e diego.
invece, da due mesi… si è persa molta sostanza. non si corre più! un allenatore non cambia la mentalità di un giocatore… lo sbatte semplicemente in panchina! e il giocatore si adatta. poi, a fine stagione… o a gennaio, prende le sue decisioni. ed è questo che mi aspetto da qui in poi.
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