Camminando Scalzi… Informazione Libera
 
  • Avvertenze d’uso
  • Chi siamo
  • Collabora con noi
  • Contattaci
  • Scrivono per noi
  • Web-comics
  • RSS
  • RSS
  • Home
  • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Economia
    • Giustizia
    • Humor
    • Lavoro
      • (pre)Cari Amici
    • Meridiano Zero
    • No B-day
    • Politica
    • Speciale Referendum
  • Blog-zine
    • Featured
    • Interviste
    • Polso di Puma
  • Cultura e Spettacolo
    • Arte
    • Cinema
    • Donne di ieri orgoglio di oggi
    • Libri
    • Società e cultura
      • Un'italiana a Bruxelles
    • Teatro
  • Musica
    • Classics
    • Jazz Session
    • Listening
    • Recenchiacchiera
    • Recensioni
    • Ripercorrendo i cieli di Rino
  • Scienza e Tecnologia
    • Il Sistemista Disperato
    • Informatica
      • The Apple Bar
      • Videogames
    • Medicina
      • Med and the City
  • Sport
    • Calcio
    • Formula 1
    • Rugby
Loading

Il kebab: fenomeno sociale globale.

Società e cultura — By Alessandro Laraspata on 12 novembre 2009 09:11

Chi di voi non ha mai mangiato un Kebab? Almeno ne avrete sentito parlare… Rappresenta un’importante innovazione culinaria e culturale degli ultimi anni ma anche un fattore di integrazione sociale.

kebab_108c__small_2E’ una pietanza di origini antiche, nata nel vicino e medio oriente, come testimoniano alcuni dipinti della Grecia bizantina o ancora prima alcuni passi dell’Iliade e Odissea di Omero (8° a.C.).   La parola “Kebab” dall’arabo significava in principio “carne fritta”: nel 14° secolo indicava un piatto persiano a base di pezzi di carne fritti. In seguito il termine acquisisce il significato di “carne arrostita”, per il modo in cui i soldati iraniani nel medioevo cucinavano la carne con le loro spade su bracieri.

Il kebab è a base di carne speziata in vari modi. La carne può essere di agnello, di manzo, montone o pollo mentre la carne di maiale, il cui consumo è proibito nella religione islamica, è usata nei paesi occidentali.  Può essere servito al piatto o nel pane arabo, a forma di piadina o di focaccia.  Tradizionale, condito con tzaztiki e verdure o “occidentale” con patate fritte, ketchup e maionese, il successo del kebab si spiega per aver soddisfatto a gusti ed esigenze diverse. E’ un pasto molto economico, il prezzo oscilla dai 2,50 ai 4 euro e l’apporto calorico è comparabile ad un pasto completo, si va dalle 500 alle 1000 calorie (il dato è molto approssimativo e dipende dagli ingredienti adoperati).

McDonaldsIl kebab rappresenta una “rivincita” culturale del mondo mediorientale nei confronti di quello occidentale. E’ importante notare come gran parte del mondo abbia assimilato “the American way of life” e come appunto McDonald’s, la catena più nota di fast food, rappresenti un emblema dello stile di vita americano. Dopo una diffusione intensa a partire dagli anni ’80 (mappa), ora questa catena di fast food sembra vivere un periodo di rallentamento della sua crescita. Merito anche del Kebab? Io penso di sì. E’ un piatto più accattivante e personalizzabile dei “menù” dei fast food. I chioschi che ne servono sono indipendenti da un franchising internazionale, sono a gestione locale e quindi stabiliscono a volte contatti più informali con i clienti rispetto ai lavoratori di un fast food.

habi_91465_2I “kebabbari”, che richiamano il termine “paninari”, sono proliferati a bizzeffe in questi primi anni 2000, tant’è che hanno costituito un problema di ordine e quiete pubblica, non essendo regolamentati su orari di esercizio.  Sono diventati luoghi di ritrovo per mangiare in compagnia, alternativi a pizzerie, fast food o ristoranti. Quest’anno il fenomeno è stato disciplinato con ordinanze regionali o comunali a seconda delle zone. In particolare ha scatenato varie polemiche il provvedimento della Lega Nord nella regione Lombardia di impedire alle kebaberie di allestire tavoli sui marciapiedi. Un provvedimento che ha danneggiato anche altri “take away”, come gelaterie e pizzerie e che onestamente non mi sento di bollare come hanno fatto in tanti, come provvedimento ideologico anti-kebab o addirittura legge razziale… piuttosto la scelta di dare rigide restrizioni può essere condivisibile o meno.

Tuttavia a margine di questo provvedimento si può discutere delle difficoltà di integrazione tra mondo arabo e occidentale.  Questo è il tema che ha ispirato la serie televisiva “Kebab for breakfast”, trasmessa di recente in Italia su Mtv. Ma il cibo tuttavia può servire per stabilire un contatto.  Personalmente ho avuto il piacere di conoscere un libico di cui per tanto tempo io ed alcuni miei amici siamo stati clienti affezionati… Parlava anche il napoletano, magari anche per captatio benevolentiae, ma nei fatti risultava molto simpatico.

Beh vedete, se non fosse stato per un kebab…

Vuoi collaborare con Camminando Scalzi.it ?
Collaborare con la blogzine è facile. Inviateci i vostri articoli seguendo le istruzioni che trovate qui. Siamo interessati alle vostre idee, alle vostre opinioni, alla vostra visione del mondo. Sentitevi liberi di scrivere di qualsiasi tematica vogliate. Vi aspettiamo numerosi.

Questo contenuto è pubblicato sotto licenza Attribution-Noncommercial-Share Alike 3.0 Unported .


Hai qualcosa da segnalare? Hai trovato un errore? Leggi le Avvertenze d'uso!

Tags: fast food, integrazione, kebab, kebab for breakfast, kebap, lega nord, Mcdonald's, piadina, the American way of life


13 commenti

  1. RgB scrive:
    12 novembre 2009 alle 11:31

    Ale mi hai fatto venire una fame assurda… Però per me niente piccante… Salsa bianca, pomodoro, peperoni, lattuga e patatine. Grazie.

    Mi piace Thumb up 1 Thumb down 1

    Rispondi
  2. pascqualoo scrive:
    12 novembre 2009 alle 12:00

    sono contento per loro. io continuo a preferire la pizza, i supplì e il massimo dello ZOZZO: il calzone!
    w la piadina e il panino con la cotoletta.

    Mi piace Thumb up 1 Thumb down 0

    Rispondi
  3. Philip scrive:
    12 novembre 2009 alle 17:22

    che vita sarebbe senza kebab…

    Mi piace Thumb up 1 Thumb down 0

    Rispondi
  4. Alessandro Laraspata scrive:
    12 novembre 2009 alle 17:48

    kebab che noia, che noia kebab..

    Mi piace Thumb up 2 Thumb down 1

    Rispondi
  5. Alessandro Laraspata scrive:
    12 novembre 2009 alle 17:49

    Cmq arge, tieni un po’ di “sfunn”.

    Mi piace Thumb up 2 Thumb down 0

    Rispondi
  6. Oscar Ferrari scrive:
    12 novembre 2009 alle 22:42

    non ci crederai, ma a Bolzano c’è un kebabbaro che fa uno stinco di maiale arrosto da favola

    Mi piace Thumb up 1 Thumb down 0

    Rispondi
  7. RgB scrive:
    13 novembre 2009 alle 09:12

    Ok,, detto e fatto… Ieri mi sono mangiato un Kebab buonissimo… Era da tempo che non lo mangiavo =) Oggi Mc Donalds… (mi lascio influenzare facilmente su questo argomento)

    Mi piace Thumb up 1 Thumb down 0

    Rispondi
  8. RgB scrive:
    13 novembre 2009 alle 09:12

    Ah,, dimenticavo… Domani OSPEDALE

    Mi piace Thumb up 2 Thumb down 0

    Rispondi
  9. Alessandro Laraspata scrive:
    13 novembre 2009 alle 11:15

    Lancio un punto di domanda: è più sano mangiare un Kebab o mangiare (ad esempio) un Big Tasty?

    Mi piace Thumb up 0 Thumb down 0

    Rispondi
    • Griso scrive:
      13 novembre 2009 alle 16:27

      Penso sia più sano non mangiare proprio. :D

      Mi piace Thumb up 0 Thumb down 0

      Rispondi
      • Philip scrive:
        14 novembre 2009 alle 11:50

        Lo sapete che non è vero?
        Ho letto su Altroconsumo che il kebab (se non lo si riempe di salse e salsine schifose, tra cui ketchup e majonese) è un alimento completo ed anche abbastanza sano!!!

        Mi piace Thumb up 0 Thumb down 1

        Rispondi
  10. pascqualoo scrive:
    14 novembre 2009 alle 15:03

    è più sano un bel piatto di pasta. o la pizza al taglio.

    Mi piace Thumb up 0 Thumb down 1

    Rispondi
    • Philip scrive:
      14 novembre 2009 alle 17:04

      questo è ovvio… difatti la cucina italiana (e io aggiungo: soprattutto napoletana) ce la invidiano in tutto il mondo.

      Mi piace Thumb up 1 Thumb down 2

      Rispondi

Lascia un commento

Fare clic qui per annullare la risposta.


Subscribe without commenting

Il kebab: fenomeno sociale globale.

Related Posts

  • Il “White Christmas” di Brescia
  • Nella piccola politica (a volte) c’è il vino buono
  • L’annientamento di Napoli.
  • I meticci al potere
  • Sfidare McDonald’s è possibile
  • Pdl-Lega: per amore o per interesse
  • Al-Sakkeh e Vanzhata: i figli degli emigranti
  • Il Flop Federalista
  • Federalismo… ma cos’è veramente ?
  • La scuola della discordia
  • Commenti
  • Popular
  • Nuovi
  • Tags
    • L’interlocutore … legorroico (73 comments)
    • Berlusconi colpito al volto (66 comments)
    • Avatar - recensione (54 comments)
    • Compagno Fini - Reprise (51 comments)
    • Digitale terrestre, la solita storia all'italiana (47 comments)
    • Giovanni Allevi - Se questo è un artista (42 comments)
    • Il paese dei finti cattolici (36 comments)
    • Ricerca ed ipocrisia nel sistema Italia (29 comments)
    • No Berlusconi Day (28 comments)
    • Cronache semiserie di un sistemista disperato - Capitolo n°1 : L'utonto (27 comments)
    alonso Ambiente Argentina Berlusconi bersani bossi Calcio Cinema coppa del mondo costituzione donne F1 facebook ferrari Francia governo Hamilton informazione informazione libera inter internet Italia juventus Lavoro lega libertà libia massa Milan Musica Napoli opposizione pd pdl Politica precariato recensione referendum roma scuola serie a televisione USA vettel webber
  • Dov’è finito il nostro diritto alla vita? Dov’è finito il nostro diritto alla vita?
    maggio 4, 2012 08:05
  • Nella piccola politica (a volte) c’è il vino buono Nella piccola politica (a volte) c’è il vino buono
    aprile 19, 2012 08:04
  • Campagna di obbedienza civile per il referendum sull’acqua Campagna di obbedienza civile per il referendum sull’acqua
    aprile 17, 2012 13:04
  • Per rompere il silenzio dell’omertà Per rompere il silenzio dell’omertà
    aprile 12, 2012 13:04
  • Una Coppa ritrovata Una Coppa ritrovata
    aprile 5, 2012 13:04
  • Samuel:
    Il Ministero dell’Istruzione convoca a Mondomusica la Conferenza dei Direttor
  • mirko:
    Visti i numerosi video e i migliaia di sostenitori, perchè non si indice un Ref
  • Piero:
    La storia dei dialetti italiani è stata gia scritta, ma tanto tempo fa, adesso
  • Valerio Costenaro:
    preciso: comunque si tratta quasi sempre di coperture giornalistiche che troppo
  • Valerio Costenaro:
    Analisi storica errata e fatti riportati non sempre aderenti alla realtà: purtr

    Social Network Zone


    Seguici ovunque!!!



    Seguimi su Libero Mobile

    http://www.wikio.it

    Siti e Blog Amici

    • Icon Plumfake
      single-3_feedreading_preview_wrap_13
    • Icon Libera l'informazione
      single-3_feedreading_preview_wrap_28
    • Icon La Rubrica di Brooksmith di Gennaro Di Biase
      single-3_feedreading_preview_wrap_23
    • Icon Italian Spot e l'informazione sparita
      single-3_feedreading_preview_wrap_12
    • Icon Il Punto Rosso
      single-3_feedreading_preview_wrap_26
    • Icon Il portale interattivo del Golfo di Napoli.
      single-3_feedreading_preview_wrap_8
    • Icon Il Cinesemaforo
      single-3_feedreading_preview_wrap_22
    • Icon Il blog di Paolo Ratto
      single-3_feedreading_preview_wrap_16
    • Icon Il blog di Dario Ganci
      single-3_feedreading_preview_wrap_25
    • Icon Gli Abbronzati
      single-3_feedreading_preview_wrap_14
    • Icon Donna Reporter
      single-3_feedreading_preview_wrap_27
    • Icon Cronache di un Disadattato
      single-3_feedreading_preview_wrap_9
    • Icon Bottega Musicale Santa Maria de Jesu
      single-3_feedreading_preview_wrap_18
    • Icon Analisi Completa
      single-3_feedreading_preview_wrap_20
    • Icon Amperini
      single-3_feedreading_preview_wrap_11
    • Icon Alessandro Laraspata Official Site
      single-3_feedreading_preview_wrap_24
    • Icon Adventure's Planet
      single-3_feedreading_preview_wrap_15

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...

    Chiudi anteprima

    Loading...


Subscribe to RSS Subscribe by RSS

  • Home
  • Login
  • Avvertenze d’uso
  • Chi siamo
  • Collabora con noi
  • Contattaci
  • Scrivono per noi
  • Web-comics
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Yamidoo Magazine theme by WPZOOM
Theme Design Customization by Luca "Jacen" Iorio - Deviantart
Graphics by Andrès Roberto "RgB" Miraglia - Deviantart