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	<title>Camminando Scalzi...Walking Barefoot &#187; Teatro</title>
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		<title>Corrado Guzzanti: ricicli a parte, una perla di satira</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 08:11:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Obi-Fran Kenobi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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		<description><![CDATA[ Corrado Guzzanti è un genio pigro. Non si tratta di un&#8217;infamia, è una cosa emersa durante la sua intervista a &#8220;Che tempo che fa&#8221; (che potete vedere qui).
I geni pigri sono una maledizione, perché ogni volta che tirano fuori qualcosa di nuovo ti obbligano a bestemmiare perché sai che si tratta di una cosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ticket.travelitalia.com/data/biglietteria/Foto/Corrado-Guzzanti.jpg" target="_blank"><img style="width: 191px; height: 253px;" src="http://ticket.travelitalia.com/data/biglietteria/Foto/Corrado-Guzzanti.jpg" border="0" alt="" align="left" /></a> Corrado Guzzanti è un genio pigro. Non si tratta di un&#8217;infamia, è una cosa emersa durante la sua intervista a &#8220;Che tempo che fa&#8221; (che potete vedere <a href="http://www.youtube.com/watch?v=kAa7r0-Rlos" target="_blank">qui</a>).<br />
I<strong> geni pigri </strong>sono una maledizione, perché ogni volta che tirano fuori qualcosa di nuovo ti obbligano a bestemmiare perché sai che si tratta di una cosa geniale e che non ne vedrai un&#8217;altra per un bel pezzo.</p>
<p>Dopo <em>L&#8217;ottavo nano</em> (2001), con la conduttrice e collega storica Serena Dandini, e la parentesi de <em>Il caso Scafroglia</em> (2002), Corrado sparisce dalla tv. Passa temporaneamente al cinema, dove consuma ben tre anni per realizzare il film di <em>Fascisti su marte</em>, che riscuote un successo modesto. Dal teatro, se non si conta <em>Faccia da comico</em>, con la Dandini e Neri Marcorè, mancava invece dal 1998, ben undici anni.<br />
E&#8217; tornato alla ribalta questo aprile, con uno spettacolo chiamato semplicemente <em><strong>Recital</strong></em>.</p>
<p><em>Recital</em> è una sorta di &#8220;nelle puntate precedenti&#8221;: un lungo (dura più di tre ore), gustosissimo riassuntone della vita professionale di Corrado. E&#8217; affiancato in questa impresa dalla sorellina Caterina (che ha ormai un curriculum di tutto rispetto sia come comica che come attrice, viste le sue doti recitative in <em>Boris</em>) e dal sempiterno collega e amico Marco Marzocca.<br />
Lo spettacolo parte in quarta con un <a href="http://www.youtube.com/watch?v=iXTm2bzjonY" target="_blank">Giulio Tremonti</a> (attuale ministro dell&#8217;economia) che sdrammatizza i più tragici eventi economici recenti banalizzandoli con cinismo e, tra un &#8220;povca tvoia, povca puttana&#8221; e un altro, finisce ad illustrare paranoiche teorie complottistiche che comprendono persino gli alieni.<br />
<a href="http://www.salento.com/images/uploads/MarcoMarzocca01.jpg" target="_blank"><img style="float: right;" src="http://www.salento.com/images/uploads/MarcoMarzocca01.jpg" alt="Marco Marzocca" width="212" height="154" /></a> Subito a ruota vengono presentati i comprimari dello show: Marzocca interpreta un ligio e giovane prete tanto ingenuo da risultare ottuso, personaggio ricorrente come il tema che rappresenta; la Guzzantina si giostra invece tra diversi personaggi, primo fra i quali un&#8217;ipotetica Miss Italia stereotipo dell&#8217;oca ignorante che si studia le risposte a memoria.<br />
Mentre sul megaschermo passano spezzoni di altri personaggi che purtroppo non saranno eseguiti dal vivo (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=90CEJtmnm-U" target="_blank">Antonio Di Pietro</a>, i <a href="http://www.youtube.com/watch?v=SPqdSGqpEqY" target="_blank">mafiosi &#8220;prestati&#8221; alle ronde</a>&#8230;), Corrado mette su la pelata di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=c04TNws05Bk" target="_blank">Fausto Bertinotti</a> e ci rende partecipi dei progetti del leader de La sinistra l&#8217;arcobaleno: frazionarsi in partiti sempre più piccoli fino a diventare microscopici e, come i virus, attaccare la maggioranza dall&#8217;interno, invisibili e fatali.<br />
Dopo la breve pausa bagno che segue la prima ora di show,<strong> Corrado riparte con Vulvia</strong>, storico personaggio de <em>L&#8217;ottavo nano</em>, e il suo &#8220;Rieducational Channel&#8221;.<br />
Entra poi il più recente <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Fhx4ktbTZ74" target="_blank">Padre Pizzarro</a>, visto a <em>Parla con me</em>, che elargisce vere e proprie perle di satira al vetriolo su religione e chiesa.<a href="http://4.bp.blogspot.com/_YeMKKDpM0k4/SizbyeQoH2I/AAAAAAAAA0c/o6ipiFvLrUU/s400/1244453762.jpg" target="_blank"><img style="width: 198px; height: 105px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YeMKKDpM0k4/SizbyeQoH2I/AAAAAAAAA0c/o6ipiFvLrUU/s400/1244453762.jpg" border="0" alt="" align="left" /></a> Segue il lungo ma piacevolissimo intermezzo di Maria Stella Gelmini (attuale ministro dell&#8217;istruzione), imitata da Caterina, che sfrutta come spalle il fratello Corrado e Marco Marzocca nei panni di padre Federico.<br />
Le ultime battute dello spettacolo sono inanellate perfettamente partendo dal profeta del dio Quélo, che scopriamo essere morto (!). Mentre padre Federico cerca in tutti i modi di farsi raccontare qualche dettaglio sulla vita nell&#8217;aldilà, fa la sua comparsa sul megaschermo niente meno che Gianfranco Funari (realmente morto nel luglio 2008).<br />
<a href="http://gaetanolopresti.files.wordpress.com/2009/04/guzzanti-funari-p41101802.jpg" target="_blank"><img style="width: 314px; height: 224px;" src="http://gaetanolopresti.files.wordpress.com/2009/04/guzzanti-funari-p41101802.jpg" border="0" alt="" align="right" /></a>Sono momenti davvero tragicomici, raccontati con<strong> precisione millimetrica</strong>, dato che gli attori in carne ed ossa devono rispondere alla registrazione sul megaschermo in maniera naturale ma senza sforare i tempi programmati. Il redivivo Funari ci informa con il suo tipico distacco da uomo vissuto che anche in paradiso &#8211; ora subappaltato &#8211; c&#8217;è un gran casino, e la burocrazia ti frega. Consiglia ai neo-morti di non firmare mai niente, dato che persino la famosa &#8220;luce da seguire&#8221; è a carico e costa parecchio. Dopo aver costretto fuori dal palco gli &#8220;attori vivi&#8221; con i suoi soliti modi, è proprio lui a chiudere lo show, chiosando che non ci invidia per niente, dato che noi dobbiamo sopportare ancora Berlusconi, che ci sta preparando &#8220;un bel piattino dimmerda&#8221;.<br />
Grandi assenti: Rokko Smitherson, Lorenzo, Brunello Robertetti, Barbagli.</p>
<p><a href="http://nuzzola.files.wordpress.com/2009/04/corradoguzzanti.jpg" target="_blank"><img style="width: 276px; height: 330px;" src="http://nuzzola.files.wordpress.com/2009/04/corradoguzzanti.jpg" border="0" alt="" width="276" height="330" align="left" /></a> Che dire di <em>Recital</em>&#8230; Guzzanti è Guzzanti. E&#8217; in forma, come sempre, e i suoi personaggi sono <strong>semplicemente irresistibili</strong>. Essendo, come ho detto in apertura, uno &#8220;spettacolo polpettone&#8221;, va da sé che gran parte dei personaggi ripetono battute già sentite e risentite nel corso degli anni&#8230; L&#8217;apoteosi del riciclo si ha con Vulvia e con Quélo: è vero che i classici &#8220;Spingitori di cavalieri&#8221; e &#8220;Tu c&#8217;hai grossa crisi, stai miagolando nel buio&#8221; sono cavalli di battaglia che vengono accolti da scrosci infiniti di applausi, ma non sarebbe stato male pensare qualche battuta nuova&#8230; Sono passati quasi dieci anni dalle loro prime apparizioni, e il mondo cambia in fretta&#8230; E&#8217; qui che la pigrizia di Corrado mostra il suo aspetto peggiore.</p>
<p>L&#8217;umorismo di quasi tutto lo spettacolo è generalmente leggero e parodistico, più che satirico. Ricorda l&#8217;atmosfera felice di tempi più rilassati e rilassanti, come quelli di <em>Avanzi</em> e (un po&#8217; meno) <em>L&#8217;ottavo nano</em>. L&#8217;effetto è strano, perché questo tipo di comicità sembra quasi anacronistica, fuori tempo massimo, e stona un po&#8217; con la situazione sociale ma soprattutto politica, in Italia. <em>Recital</em> è uno spettacolo probabilmente pensato per regalare una boccata di <strong>aria fresca</strong>&#8230; Far ridere senza dar da pensare più di tanto, senza far rodere il fegato tra un&#8217;imitazione e l&#8217;altra e far uscire dal teatro rilassati e contenti, anziché meditabondi e vagamente incazzati o depressi come si potrebbe uscire, ad esempio, da uno spettacolo moderno di Beppe Grillo, Daniele Luttazzi (in tour con <em><a href="http://www.danieleluttazzi.it/node/343" target="_blank">Va dove ti porta il clito</a></em>) o persino la sorella di Corrado, Sabina (in tour con <a href="http://www.sabinaguzzanti.it/vilipendio-tour/" target="_blank"><em>Vilipendio</em></a>).</p>
<p><a href="http://www.la7.it/img/video/320X240/9930.jpg" target="_blank"><img style="width: 299px; height: 224px;" src="http://www.la7.it/img/video/320X240/9930.jpg" border="0" alt="" align="right" /></a> Ho detto &#8220;umorismo leggero e parodistico&#8221; e qui subito lo nego perché &#8211; e questo è il punto chiave di tutto lo show, secondo me &#8211; in realtà la parte satirica c&#8217;è eccome, e riguarda esclusivamente la religione, i credo e l&#8217;istituzione della chiesa. Tramite i personaggi di padre Federico e soprattutto padre Pizzarro, <em>Recital</em> muove un attacco brillante ed intelligente a tutto il sistema metafisico umano. Con una logica sorprendente poiché estremamente lucida, lo mette a nudo senza vergogna e senza mezze misure, con la freddezza con cui uno scienziato studia un batterio posto sul vetrino del suo microscopio.<br />
Sotto questo punto di vista, lo spettacolo di Corrado fa scuola e <strong>pesta più duro</strong> di &#8211; crediateci o meno &#8211; un maestro della satira come Daniele Luttazzi, che personalmente considero il punto di riferimento (quantomeno italiano) su questo argomento (teorico e pratico).</p>
<p><em>Recital</em> vale quindi l&#8217;acquisto del biglietto?<br />
Se amate Corrado Guzzanti ed i suoi personaggi, e non storcete troppo il naso a sentire per l&#8217;ennesima volta un&#8217;abbondante selezione di battute vecchie, precipitatevi a prenotare i biglietti.<br />
Se Guzzanti vi piace il giusto, ma non potete resistere alla satira senza peli sulla lingua riguardante la religione e la chiesa, <em>Recital</em> è una perla in tal senso, filtrata dai personaggi meno nuovi e/o interessanti.<br />
Se conoscete a malapena Guzzanti, ma avete voglia di farvi due sane risate senza poi sentirvi in colpa una volta usciti da teatro, considerate l&#8217;ipotesi di andarvi a vedere questo divertente spettacolo.</p>
<p>E speriamo che non tocchi aspettare dieci anni per vedere qualcosa di nuovo. Muovi il culo, Corrado!</p>
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